Elezioni amministrative di Casteldelfino

Noi de l’Assemblada Occitana Valades seguiamo con particolare attenzione le elezioni amministrative di Casteldelfino sia per il valore simbolico del luogo, sia per il clima che si è venuto a creare in questa campagna elettorale. Ci dissociamo dagli attacchi reciproci che purtroppo non entrano nel merito del programma elettorale ma entrano nel personale.

Abbiamo posto le seguenti domande ad ambedue i candidati e abbiamo ricevuto le seguenti risposte da Domenico Amorisco:

  1. Sei a conoscenza che il tuo comune ha aderito alla legge 482/99? “Sono stato Sindaco di Casteldelfino per due mandati dal 2006 a 2016. Durante questi 10 anni non solo ero a conoscenza delle legge 482/99, ma ho anche ricevuto dei finanziamenti diretti dalla Regione Piemonte su questa Legge”.
  2. Sei a conoscenza che il Comune in cui ti candidi fa parte della minoranza etnico-linguistica Occitana? “Sì per le ragioni sopra esposte”.
  3. La vostra lista è disposta a difendere la lingua, le tradizioni e la cultura Occitane? “Sì, trattandosi di candidati, la maggior parte, del posto”.
  4. Negli anni in cui sarete amministratori del vostro comune incentiverete l’insegnamento della lingua e della cultura Occitana nell’insegnamento scolastico? “Ci impegneremo per l’insegnamento scolastico della lingua e della cultura Occitana, ma la scuola primaria che a Casteldelfino fu soppressa perchè non c’erano più bambini che la frequentassero, dipende dallo Stato che ha competenza specifica sulle materie da insegnare” .
  5. Il vostro comune ha già la doppia denominazione Occitana-Italiana? “Da tempo immemore Casteldelfino è conosciuta anche con il nome de “La Vilo”.
  6. Siete disposti a concedere ai consiglieri comunali di parlare in lingua d’oc nei consigli comunali? “Il problema è nella verbalizzazione da parte del segretario comunale il quale se non è del posto, non riesce a verbalizzare in lingua occitana”.
  7. Vi impegnate a proporre una mozione per la creazione di una provincia autonoma delle vallate occitane piemontesi? « Per un’azione di sostegno ad una mozione corale per la creazione di una provincia autonoma delle vallate occitane piemontesi, Noi ci saremo”.

Mentre Alberto Anello ci ha inviato uno stralcio del suo programma in cui è scritto: la nostra amministrazione riconosce il valore della lingua e della cultura occitana.

Augurandoci che le rispettive liste seguano i propositi fornitici ci auguriamo che il clima si possa rasserenare e il dibattito si possa concentrare sui problemi dei casteldelfinesi a cui va tutta la nostra solidarietà.

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